lunedì 11 aprile 2011

No ma... GRAZIE, eh?

Cioè... cosa mi inventerò dopo il blog?
No, ma... il blog??
Ok che sono una che "una ne pensa e cento ne fa", ma veramente sto facendo qualsiasi cosa pur di non guardare ancora quelle stramaledette offerte di lavoro.
Vi giuro, mi deprimo. Perché sono anche bella gioviale in questi giorni! La mia compagnia è piacevole quanto una dermatite da pannolone. Se lo chiedete al mio ragazzo, ci sono ottime probabilità che ve lo confermi lui stesso. Ohi, chiedeteglielo in mia assenza però. Quel ragazzo ha un cuore grande così, che cresce in proporzione alle fastidiose dimensioni dei metaforici attributi maschili che mi stanno crescendo giorno dopo giorno.
A little bit of presentazioni?
Ho 25 (in realtà siamo alle porte dei 26, ma ancora tendo a rispondere "24" quando mi chiedono la mia età, come la mettiamo?) anni, e sono precaria da sei-quasi-sette.
Sapete, tra un contratto e l'altro, nella stessa ditta, passano due-tre settimane... ma porcaloca, ormai è un mese e mezzo che sono a casa svegliandomi ogni mattina col sorriso, sicura che il mio cellulare squillerà sulle note di "Smells like teen spirit", annunciandomi che finalmente ricomincerò a lavorare, e me ne vado invece a letto con due palle che strisciano sul pavimento dietro di me che neanche lo strascico di un abito da sposa... Persino i miei gatti si riducono ad essere più vitali di me...
No ma grazie, eh? , non ho problemi grammaticali e/o sintattici, anzi, sono piuttosto capace grammaticalmente parlando. È semplicemente l'espressione che più tipicamente utilizziamo dalle mie parti quando la vita sembra prenderti a calci in culo.
E ci ride pure sopra.
E quindi, insomma, dovrò pur sfogarmi in qualche modo, no?

1 commenti:

Gio...Illusion ha detto...

cosi posso dire in giuro di essere il tuo primo commento... :-)